L’importanza di un bosco

I boschi si possono suddividere in due categorie: naturali ed artificiali. Alla prima categoria appartengono i boschi spontanei, centenari o inizialmente artificiali poi naturalizzati. Alla seconda categoria appartengono esclusivamente i boschi artificiali o piantumati esclusivamente per la finalità del taglio.
Le funzioni essenziali di un bosco si possono raggruppare in tre categorie: funzione produttiva, funzione ecologica-protettiva, funzione estetico-ricreativa. La prima è finalizzata essenzialmente alla silvicoltura, ma anche allo sfruttamento commerciale attraverso i prodotti del bosco quali frutti (castagne, pinoli ecc.), cortecce, resine, gomme, i funghi e i frutti del sottobosco (fragole, mirtilli, piante officinali ecc.) e della selvaggina.
La funzione ecologica-protettiva è legata ad aspetti sia fisici (il bosco mantiene basse temperature e alta umidità), sia biologici (ossigenazione dell’aria, produzione di sostanze organiche). Il bosco, intercettando la pioggia, riducendone la velocità di caduta, rendendo il terreno permeabile e riducendo lo scorrimento superficiale, regolarizza il deflusso dei corsi d’acqua. Inoltre annulla quasi totalmente l’effetto del vento e la luminosità. Un’altra importante funzione del bosco è legata alla pedogenesi (nascita e crescita di un suolo) in quanto rifornisce di sostanze organiche il terreno e le radici. Un’ultima importante funzione del bosco è quella estetico-ricreativa legata più direttamente all’uomo e alle sue attività, per esempio escursioni, trekking e birdwatching.

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