L’estrazione del carbone

L’insieme delle operazioni che portano a localizzare giacimenti carboniferi e a valutarne l’interesse minerario si definisce prospezione mineraria. Come nel caso del petrolio, si inizia dallo studio delle foto aeree per individuare zone geologicamente interessanti, fino allo studio di campioni di terreno da cui trarre informazioni più dettagliate. Una volta individuato un giacimento, la sua posizione e conformazione, si procede alla costruzione del cantiere-miniera. Se il carbone si trova a profondità non superiori ai 30 metri, viene estratto in miniere a cielo aperto, dove il giacimento è reso accessibile dopo l’eliminazione degli strati di suolo e roccia sovrastanti con l’aiuto di cariche esplosive. Per filoni di carbone a profondità maggiori di 30 metri, l’accesso al giacimento si ottiene scavando miniere sotterranee, formate da almeno due gallerie, per il passaggio di minatori e macchinari fino al giacimento. Nelle miniere a cielo aperto, il carbone viene estratto dopo essere stato liberato dalle rocce sovrastanti. Nel caso di miniere sotterranee, l’estrazione si esegue con due modi: quello “dei pilastri abbandonati” e quello “delle lunghe fronti“. Il primo sistema consiste nell’estrarre carbone lasciandone però dei “pilastri” a sostegno del soffitto della miniera. Nel caso delle lunghe fronti, invece, si utilizza una serie di strutture di sostegno, dette “armature” che sono facilmente spostabili e sostengono il soffitto nell’area di escavazione. Man mano che l’estrazione procede, le armature vengono spostate e il soffitto frana. I due metodi differiscono per il dissesto del suolo che provocano. Infatti, all’asportazione del carbone, se la miniera non è sostenuta, segue un più o meno graduale abbassamento dei terreni sovrastanti. In aree soggette a vincoli ambientali, si preferisce, dunque, il metodo dei pilastri abbandonati. Altrove, quello delle lunghe fronti che, grazie a uno sfruttamento più intensivo della miniera, produce una quantità di carbone 4/5 volte superiore. Una volta estratto, il carbone viene trattato in modo da renderlo adatto alle esigenze commerciali. In particolare, viene macinato, vagliato per ottenere le pezzature richieste dal mercato e lavato per eliminare le impurità.

Argomenti speciali

Dalla Mediateca

  • energia

    Principali Paesi consumatori di carbone nel 2017

    Guarda

    energia

    Principali Paesi produttori di carbone nel 2017

    Guarda

    energia

    Estrazione del carbone

    Guarda
  • energia

    Cantiere-miniera

    Guarda

    energia

    Estrazione del carbone

    Guarda

    energia

    Estrazione del carbone

    Guarda
  • energia

    Miniera di carbone

    Guarda

    energia

    Trasporto del carbone

    Guarda

    energia

    Produzione mondiale di carbone

    Guarda
  • energia

    Principali Paesi consumatori di carbone nel 2017

    Guarda

    energia

    Principali Paesi produttori di carbone nel 2017

    Guarda
  • energia

    Estrazione del carbone

    Guarda

    energia

    Cantiere-miniera

    Guarda
  • energia

    Estrazione del carbone

    Guarda

    energia

    Estrazione del carbone

    Guarda
  • energia

    Principali Paesi consumatori di carbone nel 2017

    Guarda
  • energia

    Principali Paesi produttori di carbone nel 2017

    Guarda
  • energia

    Estrazione del carbone

    Guarda

Curiosità

  • Torba e torbiere

    La torbiera è un ecosistema costituito da paludi nelle quali la materia organica...

  • 14 giugno 2011

    Qualche curiosità sugli idrati di metano

    Non solo energia La fusione delle celle di ghiaccio, oltre a liberare metano gassoso, produce anche un'altra importante sostanza: acqua…

  • 2 marzo 2011

    L’Orimulsion

    Con lo scopo di migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento...