Conseguenze degli scenari IPCC

Riscaldamento globale
Tutti i modelli matematici studiati attualmente prevedono un generale riscaldamento dei bassi strati dell’atmosfera e della superficie terrestre di 1,5-5,8°C e un raffreddamento degli strati più alti dell’atmosfera. Alle diverse latitudini corrisponderanno differenti cambiamenti.
Alte latitudini (fascia polare e subpolare). In inverno l’aumento di temperatura previsto sarà maggiore dell’aumento medio globale e riguarderà più le terre emerse che la superficie marina. Ai poli, in particolare, ci sarà una riduzione dei ghiacci marini e poiché il ghiaccio influenza gli scambi di calore con gli oceani, il riscaldamento nelle zone artiche e alle alte latitudini, risulterà ancora più vistoso. In estate, invece, il riscaldamento previsto sarà minore di quello medio globale a causa della grande capacità termica dell’oceano.
Medie latitudini (fascia temperata). In estate l’aumento di temperatura all’emisfero nord sarà maggiore della media globale, mentre in inverno sarà molto simile a quello medio globale.
Basse latitudini (fascia subtropicale ed equatoriale).Il riscaldamento in queste zone sarà minimo e minore al riscaldamento medio globale. A differenza delle altre latitudini, sarà uniforme in tutte le stagioni. Questa zona è occupata per soprattutto dal mare e quindi il riscaldamento superficiale farà soltanto aumentare l’evaporazione più che aumentare la temperatura dell’aria.
Ciclo dell’acqua in atmosfera e nel suolo
Le precipitazioni atmosferiche aumenteranno globalmente a causa dell’aumento di temperatura, poiché l’evaporazione sarà maggiore e quindi la quantità di vapore acqueo presente in atmosfera e perché il ciclo dell’acqua nel sistema climatico verrà intensificato e accelerato. Le precipitazioni aumenteranno soprattutto alle alte latitudini e nella fascia intertropicale, sia in inverno sia in estate. Alle medie latitudini invece, le precipitazioni aumenteranno solo nei mesi invernali. A livello locale potranno aumentare gli eventi di siccità e/o alluvioni, mentre in altre zone potranno diminuire. Le piogge a carattere alluvionale saranno più numerose, poiché aumenterà l’intensità delle precipitazioni. Attualmente non ci sono dati sufficienti per sapere se alluvioni, inondazioni, uragani e cicloni tropicali aumenteranno oppure cambieranno soltanto la distribuzione geografica.
Livello del mare
Il livello medio del mare aumenterà a causa dello scioglimento dei ghiacci e secondo le previsioni più pessimistiche, potrebbe alzarsi fino a quasi un metro di altezza rispetto ad oggi; mentre nella visione più ottimistica si alzerà soltanto di 10-20 cm. Gli scenari intermedi prevedono un innalzamento del mare entro il 2100 di circa 50 cm.

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