La biodiversità e l’uomo

A causa della crescita di popolazione umana, della produzione e del consumo, gli ecosistemi naturali del nostro pianeta sono stati sottoposti negli ultimi due secoli ad un impressionante impoverimento della biodiversità, con un calo complessivo misurato dall’Indice del Pianeta Vivente (Living Planet Index) del 30% dal 1970 al 2005. Le attività umane hanno aumentato il tasso di estinzione naturale e ci si attende che il cambiamento climatico in atto peggiori ulteriormente la situazione. La biodiversità è importante oltre che come valore per sé, anche perché contribuisce al benessere umano: le componenti vegetali e la fauna delle foreste sono una importante fonte alimentare per molte popolazioni locali, sono fonte di principi attivi (25% medicine), contribuiscono ad elevare il reddito e la libertà di scelta delle popolazioni locali, hanno una notevole importanza nelle relazioni sociali e nella conservazione del patrimonio culturale.

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