La strategia del mimetismo

Se un soggetto si muove, l’occhio riesce a percepirlo grazie ad diversi indizi correlati alla capacità visiva di chi segue l’azione: anche un’ombra che passa velocissima riesce a lasciare un segno sulla retina, consentendo di coglierne l’origine. Quando invece non c’è alcun movimento, l’occhio riesce a percepire solo una forma differente rispetto allo sfondo colorato. L’istinto di caccia è attivato, appunto, da determinate “immagini di ricerca”, cioè forme e colori che stimolano immediatamente la predazione, tutto quello che non rientra in queste immagini, non suscita alcun interesse. Da qui si intuisce l’importanza del mimetismo nel mondo animale, come un particolare esempio di adattamento all’ambiente: prede e predatori hanno, infatti, dovuto “inventarsi” una strategia per poter aumentare le possibilità di catturare prede o scappare da possibili predatori.

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