Tutti dal barbiere: le stazioni di pulizia

Vivere in acqua non significa necessariamente essere puliti! Per fortuna esistono organismi marini che nel corso dell’evoluzione si sono trasformati in veri e propri “pulitori” di altri pesci. Questi animali vivono in un luogo chiamato “stazione di pulizia”, dove altri pesci stazionano per poter essere completamente ripuliti da parassiti esterni e da resti di cibo come se fossero dal barbiere. Quella che si instaura in questi luoghi è una simbiosi, poiché entrambe le parti ottengono un vantaggio: sollievo per i “clienti”, che evitano inoltre di ammalarsi, e cibo per il “barbiere”. In questi luoghi particolari vivono pesci chiamati pulitori che hanno “imparato” una danza che li contraddistingue dagli alti, oltre ad avere una livrea piuttosto riconoscibile: appena un cliente si avvicina, il pulitore inizia a dimenarsi usando solo le pinne pettorali, in modo da segnalare il suo intento al cliente ed evitare di diventare preda di pesci più grandi. Qui vivono anche gamberetti pulitori che hanno la stessa funzione di “barbieri” e anche loro hanno colorazioni particolari e danzano per farsi riconoscere. I pesci che necessitano di pulizia, una volta riconosciuti i loro barbieri, rimangono perfettamente immobili mentre usufruiscono dei servizi e aprono bocca e branchie per consentire l’accesso nelle zone più importanti. Vengono così rimossi i resti dell’ultimo pasto e parassiti che incrostano branchie e pelle. Spesso i “negozi di barbiere” sono luoghi facilmente riconoscibili per il loro particolare aspetto: una grossa madrepora solitaria in mezzo alla barriera corallina, un grande corallo piatto. I clienti memorizzano il luogo e si presentano ogni volta che hanno necessità, senza mai lasciare una mancia!

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