Quanti tipi di allevamento?

Fattori come il clima (per esempio tropicale o desertico), come la conformazione dei terreni (per esempio pianeggianti o montuosi), come la disponibilità di risorse (per esempio l’acqua), ma anche elementi come le culture e le economie locali, fanno assumere ai sistemi di allevamento forme diverse sia per dimensione, sia per tipologia di tecniche utilizzate.  Nel mondo le tipologie di allevamento sono molte e diverse tra loro, provate solo a pensare a quanto sono diversi gli allevamenti nomadi di cavalli e yak della Mongolia dagli allevamenti di bovini nelle nostre cascine! I diversi sistemi di allevamento esistenti al mondo possono essere classificati, secondo la FAO in due macro tipologie, in base allo scopo principale del sistema.
La prima tipologia è quella che riguarda tutti i sistemi di produzione misti, dove convivono, cioè, agricoltura e allevamento: in pratica l’allevamento che sia intensivo o estensivo, è praticato parallelamente alla coltivazione di terreni irrigui o non irrigui (alimentati cioè dalle precipitazioni piovose). Si allevano bovini,ovini, caprini, suini, polli o galline ovaiole. Le aziende agricole così strutturate, oltre a produrre cibo per il proprio consumo o per la vendita, producono anche il nutrimento per gli animali (sia in termini di foraggio che di scarti agricoli).  L’allevamento del bestiame fornisce carne, uova, latte ma in alcune parti del mondo, come in Asia ad esempio, il bestiame offre anche un valido aiuto per il lavoro nei campi. Questi sistemi sono diffusi in alcune aree dell’America settentrionale, dell’Europa, dell’Asia meridionale e dell’Africa. Ne sono un esempio le aziende agricole a conduzione famigliare dell’Europa, pensate alle cascine della Pianura Padana.
La seconda tipologia riguarda invece i sistemi di produzione esclusiva di bestiame, ossia tutti quei sistemi che non hanno altre finalità se non quella dell’allevamento.
In particolare questo sistema è distinguibile come segue:
Sistemi di allevamento intensivo “senza terra”
Si tratta di un sistema di produzione intensivo che funziona come un vero e proprio stabilimento industriale:  gran parte delle uova e della carne che mangiamo vengono prodotti in questo  modo. Gli animali allevati sono generalmente maiali, polli, galline ovaiole e a volte anche bovini. Questi allevamenti “senza terra” sono principalmente diffusi nell’America nord-orientale, in Europa e in Asia, più in generale in aree ricche e molto popolate, dove la richiesta di carne è molto alta.
Sistemi di allevamento estensivo “a pascolo”
Si tratta di un sistema di produzione estensivo, che, grazie alla presenza di vasti terreni non coltivati, consente agli animali di pascolare liberamente: con questo sistema vengono allevati principalmente bovini, per carne e latte, ovini e caprini. L’allevamento estensivo è principalmente diffuso in America centrale e meridionale, in particolare in Argentina, in Brasile e in Perù, ma anche in Australia e in Europa.

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