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pubblicato il 28 ottobre 2021 in energia

Muri eolici per portare le rinnovabili in città

A differenza del fotovoltaico, l’eolico urbano ha ricevuto molte meno attenzioni negli anni. Le soluzioni per sfruttare l’energia del vento in città non mancano, ma è più difficile trovare il giusto equilibrio tra risorse sfruttabili, design e spazi disponibili. Da questo punto di partenza nasce il Wind Turbine Wall, “il mini-eolico da parete”, frutto dell’immaginazione e della creatività del designer Joe Doucet.

Si tratta di un impianto composto da piccolissimi aerogeneratori ad asse verticale integrabile strutturalmente nell’ambiente costruito. Come per il solare integrato di ultima generazione, Doucet sceglie una vera e propria fusione con l’edifico anziché una semplice convivenza, cercando di ridurre il problema della fisicità invaente che può avere un impianto eolico. Progettato per essere esteticamente gradevole quanto funzionale, questo ‘muro cinetico’ è costituito da una serie di pale rotanti che girano individualmente, azionando un piccolo generatore che crea elettricità.

Il prototipo del nuovo mini-eolico da parete è alto 2,4 metri e largo 7,6 metri ed è composto da 25 micro turbine ad asse verticale. Le potenzialità di questo impianto di poter essere ridimensionato per rivestire interi edifici. L’unica sfida sarebbe quella di ottenere il giusto rapporto tra peso e integrità. Il designer non fornisce dati tecnici ma afferma che in una casa americana un solo muro cinetico potrebbe soddisfare il fabbisogno elettrico annuale dell’edificio. Ovviamente il luogo d’installazione ha un grande peso sul risultato finale e i dati devono ancora essere verificati in maniera indipendente.

 
 
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