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pubblicato il 16 agosto 2021 in acqua

Di quanto salirà il livello del mare nelle città nel 2150?

Nel 2150 le coste e il paesaggio che le circonda saranno completamente diversi da come li conosciamo oggi. Alcune isole, note spiagge e città d’arte, come Venezia, saranno sommerse dal mare, il cui livello sta crescendo a causa dello scioglimento dei ghiacci dovuto ai cambiamenti climatici. Di quanto saranno sommerse lo rivela il Sea level projection tool, un nuovo strumento interattivo realizzato dalla Nasa, messo a punto incrociando i dati raccolti dall’Agenzia spaziale statunitense e dall’Ipcc, il gruppo intergovernativo di scienziati che studia il cambiamento climatico e il cui sesto rapporto è stato recentemente pubblicato. Si tratta di una vera e propria mappa interattiva che permette a tutti, per la prima volta, di conoscere la previsione di innalzamento del livello del mare dal 2020 al 2150, semplicemente impostando il decennio di riferimento e lo scenario tra quelli previsti dal report Ipcc. Obiettivo di questo strumento è diffondere le ultime conoscenze sul clima prodotte dagli scienziati dell’IPCC e della NASA in un modo accessibile, divulgativo e di facile utilizzo, pur mantenendo rigore scientifico.
Anche nella migliore delle ipotesi, le coste mondiali saranno completamente ridisegnate da qui a pochi decenni, e l’innalzamento del livello del mare metterà a rischio le persone, in molti casi il patrimonio ambientale e culturale, e ovviamente anche l’economia, dato che molte delle mete cancellate dalla cartina vivono di turismo. Questo strumento può quindi rappresentare un punto di partenza necessario non solo per aumentare la consapevolezza di quanto accadrà ma anche per prendere decisioni per contenere l’innalzamento del livello del mare.

 
 
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