dcsimg

pubblicato il 23 luglio 2021 in ecosistemi

L’Amazzonia emette più CO2 di quanta ne assorba

L’Amazzonia ospita le più grandi foreste tropicali della Terra e negli ultimi decenni ha dimostrato di essere un importante serbatoio di assorbimento del carbonio (carbon sink). La capacità di assorbimento di carbonio dell’Amazzonia sembra oggi essere in declino a causa di fattori come la deforestazione e il cambiamento climatico. Ad affermarlo è uno studio recentemente pubblicato su Nature. Dal 2010 al 2018 i ricercatori hanno eseguito 590 misurazioni aeree, rilevando la concentrazione di anidride carbonica e monossido di carbonio nella bassa troposfera in corrispondenza di quattro siti, rappresentativi delle regioni nordeste, sudeste, sudoeste e noroeste.

I dati rilevati dimostrano che la deforestazione ha ridotto la capacità della foresta amazzonica di assorbire CO2 dall’atmosfera e che l’Amazzonia orientale produce più emissioni di carbonio rispetto a quella occidentale, questo perchè, negli ultimi 40 anni, è stata soggetta a più deforestazione, riscaldamento e stress idrico rispetto alla parte occidentale. L’Amazzonia sudorientale, in particolare, ha registrato le tendenze più forti e rappresenta oggi una fonte netta di carbonio nell’atmosfera, soprattutto a causa degli incendi.

Il bilancio del carbonio (bilancio finale tra assorbimenti ed emissioni) dell’Amazzonia sudamericana (7,25 milioni di km2) determinato nel periodo dal 2010 al 2018, è stato pari a 1,06 miliardi di tonnellate di CO2 immesse in atmosfera all’anno, mentre quello dell’Amazzonia brasiliana (4,2 milioni di km2) è stata di 0,87 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno. Le emissioni da combustione rappresentano la principale fonte di carbonio, con un’emissione di 1,51 miliardi di tonnellate di CO2 nell’atmosfera nell’Amazzonia sudamericana (1,06 milioni di tonnellate di CO2/anno dall’Amazzonia brasiliana).  Se non ci fossero incendi e deforestazione, l’Amazzonia panamericana rimuoverebbe dall’atmosfera 0,45 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno, mentre l’Amazzonia brasiliana rimuoverebbe 0,19 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno.

I ricercatori concludono lo studio dichiarando che azzerare la deforestazione e gli incendi, oltre a ridurre le emissioni di CO2, aumenterebbe la capacità della foresta pluviale amazzonica di assorbire carbonio, contribuirebbe ad aumentare le precipitazioni e a ridurre la temperatura, il che a sua volta aumenterebbe ulteriormente la capacità di assorbire carbonio, formando un ciclo positivo, non solo per l’Amazzonia, ma anche per il resto del Brasile, del Sud America e del pianeta, poiché siamo tutti interconnessi.

 
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006