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pubblicato il 16 febbraio 2021 in la vita

Nuovo studio sull’impatto del traffico illegale sulla biodiversità

Il commercio e il traffico illegale di animali selvatici vale miliardi di dollari all’anno e sta decimando molte specie, alcune delle quali già a rischio di estinzione. Nonostante costituisca un grosso problema per la biodiversità, manca una comprensione globale dell’impatto del traffico illegale sulle specie selvatiche. A colmare parte di queste lacune ci ha pensato lo studio scientifico appena pubblicato su Nature Ecology & Evolution, studio che rappresenta il primo lavoro ìa fornire la quantificazione dell’impatto del traffico illegale e del commercio legale di specie selvatiche. Gli scienziati hanno scelto di calcolare l’impatto congiunto sia delle attività legali che di quelle illegali perché dal punto di vista conservazionista hanno effetti identici: sottraggono esemplari al loro habitat. Lo studio si basa su una revisione sistematica della letteratura scientifica in materia, da cui sono stati isolati quei lavori che forniscono set di dati sufficienti. Su questi, i ricercatori inglesi hanno lavorato in modo comparativo, confrontando i dati riportati dalla letteratura con l’andamento della popolazione di quelle specie in siti di controllo, quindi non soggetti a prelievi legali o illegali.
Il team di ricercatori dell’università di Sheffield ha mappato 133 specie: ciò che emerge dallo studio è che in media il declino di individui per ciascuna specie è del 62%, ma per alcuni animali la tendenza è anche peggiore e arriva al 99,9%.

 
 
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