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pubblicato il 5 ottobre 2020 in ecosistemi

Giornata mondiale dell’Habitat

La Giornata mondiale dell’Habitat, fissata dalle Nazioni Unite per il primo lunedì di ottobre di ogni anno, viene celebrata quest’anno il 5 ottobre. La giornata mondiale dell’Habitat è stata stabilita dall’Assemblea Generale delle Nazioni unite con la risoluzione 40/202 e celebrata per la prima volta nel 1986. L’obiettivo della Giornata è riflettere sullo stato delle nostre città e dei nostri paesi e sul diritto di tutti a vivere in un’abitazione sicura e adeguata. Ogni anno le Nazioni Unite scelgono un nuovo tema per la giornata basandosi su tematiche di attualità rilevanti per l’Agenda dell’Habitat.

Come riporta l’UN Habitat Website, il tema per l’edizione 2020 è “Un alloggio per tutti – Un futuro urbano migliore” (Housing For All: A better Urban Future): avere una casa adeguata è ora, più che mai, una questione di vitale importanza. Visto che il COVID-19 continua a diffondersi, alle persone è stato chiesto di rimanere a casa, ma questa semplice misura è impossibile per le persone che non hanno un alloggio adeguato. Allo stesso tempo, questa pandemia ci ha fatto riflettere sul fatto che la casa è molto più di un semplice tetto. Per farci sentire al sicuro e permetterci di continuare a vivere, lavorare e imparare, una casa deve essere sicura. Dovrebbe anche essere situata in un luogo che consenta alle persone di accedere ad aree verdi pubbliche e spazi aperti, opportunità di lavoro, servizi sanitari, scuole, centri per l’infanzia e altre strutture sociali.

Secondo le stime, prima della pandemia circa 1,8 miliardi di persone vivevano in baraccopoli, alloggi inadeguati o senzatetto sparsi nelle città di tutto il mondo . Circa 3 miliardi di persone non dispongono di servizi di base per lavarsi le mani. Ciò significa che milioni di persone in tutto il mondo hanno maggiori probabilità di soffrire di cattive condizioni di salute a causa dell’assenza di servizi di base e dell’esposizione a molteplici rischi socio-economici e ambientali.

La pandemia ha messo in evidenza le disuguglianze, mostrando come le persone provenienti da minoranze, popolazioni indigene e migranti siano colpite in modo particolare dalla precarietà abitativa. La casa è un diritto umano e un catalizzatore di tutti gli altri diritti fondamentali. È l’unico modo per garantire il “Diritto alla città per tutti”.

 
 
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