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pubblicato il 21 luglio 2020 in energia

Entro il 2040 l’idrogeno viaggerà in tutta Europa

Nella transizione verso un sistema energetico a emissioni zero, idrogeno e biometano svolgeranno un ruolo importante soprattutto se intelligentemente affiancati all’elettricità prodotta dalle fonti rinnovabili. Questa idea è alla base di un ambizioso piano infrastrutturale sviluppato da un gruppo di operatori europei del settore del gas, la cui fattibilità è stata valutata nel nuovo paper European Hydrogen Backbone.

Secondo lo studio, redatto con la società di consulenza Guidehouse, le attuali infrastrutture del gas possono essere adeguate a costi accessibili al trasporto dell’idrogeno. L’obiettivo è quello di creare una rete che attraversi Germania, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia e Svizzera, collegando industrie, impianti di produzione, siti di cattura e stoccaggio del carbonio e i grandi impianti rinnovabili. L’idea è che entro il 2040 la rete di condutture raggiungerà i 23.000 km di lunghezza, con il 75% dell’opera costituito da tradizionali gasdotti riadattati e il restante 25% da nuovi condotte. La capacità di trasporto sarà superiore ai 1.130 TWh.

 
 
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