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pubblicato il 3 luglio 2020 in ecosistemi

Amazzonia brasiliana: a giugno il maggior numero di incendi dal 2007

Secondo l’Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais (Istituto nazionale per le ricerche spaziali, Inpe), nel giugno 2020, in Amazzonia sono stati registrati 2.248 incendi: una situazione così grave non si riscontrava da tredici anni, quando si contarono 3.517 roghi nel mese di giugno del 2007. Gli incendi sono in aumento anche rispetto a giugno 2019 (+19,5%) e il dato di giugno 2020 è del 36% superiore alla media dei 10 anni precedenti (2010-2019, con 1.651 incendi).

Ciò che preoccupa è che il picco degli incendi è previsto per il mese di agosto, quindi, se il trend dovesse mantenersi, il rischio è di andare incontro ad un’estate catastrofica. A questa drammatica situazione si aggiunge anche un aumento della deforestazione: tra gennaio e maggio la porzione di aree boschive perduta è stata pari a più di 2mila chilometri quadrati. Anche in questo caso il dato risulta in netto aumento (del 34%) rispetto al 2019.

Gli incendi contribuiscono non solo alla crisi climatica e alla perdita di biodiversità ma anche allo stato di salute. Si teme infatti che i fumi provenienti dagli incendi possano peggiorare i problemi respiratori in una popolazione già gravemente colpita dal coronavirus.

 
 
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