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pubblicato il 23 marzo 2020 in aria

Giornata Mondiale della Meteorologia 2020

Inondazioni, precipitazioni estreme, siccità e scioglimento dei ghiacciai: molti dei principali segni del cambiamento climatico riguardano l’acqua. In occasione della Giornata meteorologica mondiale di quest’anno, l’agenzia meteorologica delle Nazioni Unite (OMM) sta rafforzando il messaggio della Giornata mondiale dell’acqua, concentrandosi sui collegamenti tra clima e acqua e chiedendo migliori dati relativi all’acqua. In un messaggio in occasione della Giornata, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha affermato che il clima e l’acqua sono “indissolubilmente legati. Entrambi sono al centro degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile, cambiamento climatico e riduzione del rischio di catastrofi“. “L’acqua“, ha proseguito, “è una delle merci più preziose del 21 ° secolo. I servizi meteorologici e idrologici nazionali saranno al centro degli sforzi per contare ogni goccia, perché ogni goccia conta“.

Il tema scelto per quest’anno è “Clima e acqua” (Climate and water): clima e acqua, infatti, sono due tematiche di estrema attualità, viste le ripercussioni che ogni giorno hanno i cambiamenti climatici sulla vita quotidiana e vista la sempre più scarsa disponibilità di acqua che affligge la Terra.

Perchè si celebra proprio il 23 marzo?
Il 23 marzo è un giorno importante per la meteorologia, infatti il 23 marzo del 1950 entrò in vigore la convenzione che istituì l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM). L’OMM è un’organizzazione intergovernativa che comprende 189 Stati membri e Territori, con obiettivo principale di promuovere la ricerca in campo meteorologico e la cooperazione a reti unificate delle varie informazioni meteo climatiche provenienti da ogni parte del globo.

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