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pubblicato il 28 gennaio 2020 in aria

Dossier Mal’aria 2020

Emergenza smog in Italia: anche nel 2019 la qualità dell’aria negli ambienti urbani ha rappresentato una delle maggiori criticità. A rilevarlo è il rapporto di Legambiente Mal’aria di città 2020, l’annuale dossier sull’inquinamento atmosferico ed acustico nei centri urbani, presentato oggi da Legambiente. Il 2019 è stato un anno nero sul fronte Mal’Aria, con 54 capoluoghi di provincia che hanno superato il limite previsto per le polveri sottili (PM10) o per l’ozono (25 giorni nell’anno solare). In 26 dei 54 capoluoghi, il limite è stato superato per entrambi i parametri.

A guidare la classifica anche per il 2019 c’è Torino con 86 giorni di superamento, seguita da Milano con 72 giornate fuorilegge e Rovigo con 69. Seguono con 68 giorni Frosinone e Venezia, Alessandria 66, mentre Padova e Pavia si sono fermate a 65 giorni; Cremona 64 e Treviso 62 chiudono la top ten del 2019. Nonostante lo smog e gli ingorghi, il dossier annuale Legambiente indica che gli italiani non rinunciano all’uso dell’auto privata: in Italia se ne contano 38 milioni e soddisfano complessivamente il 65,3 per cento degli spostamenti.
A ulteriore dimostrazione che l’emergenza si ripresenta puntale ogni anno, Legambiente ha monitorato la situazione nelle prime tre settimane del 2020, rilevando che Frosinone e Milano hanno superato già per 19 giorni il limite, Padova, Torino e Treviso per 18, Napoli per 16 e Roma per 15.

 
 
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