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pubblicato il 25 novembre 2019 in aria

Greenhouse Gas Bulletin: la concentrazione di gas serra continua a crescere

Anche nel 2018 si è registrato un incremento nelle concentrazioni dei diversi gas serra. A renderlo noto è il Greenhouse Gas Bulletin, l’annuale pubblicazione curata dall’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), resa pubblica questa mattina: questa inarrestabile crescita significa che le generazioni future dovranno fronteggiare impatti sempre più gravi dei cambiamenti climatici, tra cui temperature in aumento, condizioni meteorologiche sempre più estreme, stress idrico, innalzamento del livello del mare e distruzione degli ecosistemi marini e terrestri.

Secondo il Bollettino, la concentrazione di anidride carbonica atmosferica ha raggiunto 407,8 parti per milione (ppm) nel 2018, rispetto alle 405,5 ppm del 2017  e quasi il 50% in più rispetto al livello preindustriale. Ad aumentare non è solo la concentrazione atmosferica ma anche il tasso di crescita delle emissioni di CO2, che ha continuato ad accelerare da 1985 a oggi. Il metano, il secondo gas serra per importanza, che contribuisce per circa il 17% all’effetto serra antropico, ha raggiunto un nuovo valore record di circa 1869 parti per miliardo (ppb). Il protossido di azoto, che svolge anche un ruolo nella distruzione dello strato di ozono stratosferico, ha raggiunto quota 331,1 (ppb).

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