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pubblicato il 16 ottobre 2019 in la vita

Giornata mondiale dell’alimentazione

Il 16 ottobre ricorre la Giornata mondiale dell’alimentazione, organizzata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) per commemorare l’anniversario della sua fondazione, avvenuta il 16 ottobre 1945. La prima edizione della Giornata mondiale dell’alimentazione, che oggi è celebrata da 150 Paesi, si è tenuta nel 1981. Alcuni degli obiettivi della giornata sono la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo; il trasferimento di conoscenze tecniche agricole ai paesi in via di sviluppo; il rafforzamento della solidarietà internazionale e nazionale nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà, l’incoraggiamento della partecipazione delle popolazioni rurali, in particolare le donne e le categorie meno favorite, ai processi decisionali ed alle attività che influenzano le loro condizioni di vita; l’incoraggiamento della cooperazione economica e tecnica tra i paesi in via di sviluppo.

Il tema per questa edizione è “Le nostre azioni sono il nostro futuro. Diete sane per un mondo a #famezero” (Our action are our future. Healthy diets for a #zerohunger world). Negli ultimi decenni abbiamo cambiato radicalmente le nostre diete e abitudini alimentari a seguito della globalizzazione, dell’urbanizzazione e della crescita del reddito. Siamo passati da piatti stagionali, principalmente a base vegetale e ricchi di fibre, a diete ricche di amidi raffinati, zucchero, grassi, sale, cibi trasformati, carne e altri prodotti di origine animale. Meno tempo viene dedicato alla preparazione dei pasti a casa e i consumatori, soprattutto nelle aree urbane, fanno sempre più affidamento su supermercati, fast food e ristoranti d’asporto. Una combinazione di diete malsane e stili di vita sedentari ha fatto salire i tassi di obesità, non solo nei paesi sviluppati, ma anche in quelli a basso reddito, dove spesso coesistono fame e obesità. Ora oltre 670 milioni di adulti e 120 milioni di ragazze e ragazzi (5-19 anni) sono obesi e oltre 40 milioni di bambini sotto i 5 anni sono in sovrappeso, mentre oltre 820 milioni di persone soffrono la fame. Il tema di quest’anno invita a riflettere su quello che mangiamo e  a cambiare la nostra alimentazione in favore di una dieta più sana e sostenibile

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