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pubblicato il 1 ottobre 2019 in ecosistemi

Lista rossa europea degli alberi, il 42% delle specie arboree è minacciato

Il 42% delle specie arboree europee è stato valutato come minacciato – in pericolo, in pericolo critico o vulnerabile (Endangered,Critically Endangered or Vulnerable) – e quindi più esposto al rischio di estinzione. A dichiararlo è la Lista rossa europea degli alberi, la pubblicazione IUCN (International Union for Conservation of Nature) che identifica le specie minacciate di estinzione a livello regionale, al fine di poter intraprendere azioni di conservazione per evitarne l’estinzione. In particolare, questa pubblicazione riassume i risultati relativi a tutte le specie di alberi autoctoni d’Europa, per un totale di 454 specie, di cui 265 specie (oltre il 58%) sono endemiche dell’Europa continentale. 57 specie sono state classificate come carenti di dati poichè non vi erano informazioni sufficienti per assegnare loro uno stato di conservazione. Per queste specie quindi sarà necessario proseguire la ricerca.
Secondo il rapporto la principale minaccia è costituita dalla presenza di piante introdotte dall’uomo nel corso degli anni, che oggi competono con gli alberi autoctoni, con un impatto sul 38% delle specie arboree. Seguono la deforestazione, la raccolta del legno e lo sviluppo urbano (che colpiscono il 20% delle specie arboree). L’allevamento, l’abbandono della terra, i cambiamenti nella gestione delle foreste e dei boschi e altre modifiche degli ecosistemi, come per esempio quelle derivate dagli incendi, sono ulteriori minacce che incidono sulla sopravvivenza degli alberi, specialmente sulle specie già in pericolo o vulnerabili.

Il rapporto menziona anche gli effetti che il peggioramento dello stato di salute delle specie arboree ha su altri organismi. Dallo stato di salute degli alberi, infatti, dipende la vita di molti animali, tra cui i molluschi terresti (come chiocciole e lumache) e di acqua dolce, fondamentali per le loro funzioni ecologiche: questi animali, infatti, svolgono un ruolo chiave nella rigenerazione del suolo e nel riciclaggio dei nutrienti negli ecosistemi naturali, rappresentando inoltre un’importante fonte di cibo per uccelli, mammiferi e invertebrati. E’ ben chiaro, quindi, che gli effetti si ripercuotono a cascata su tutti gli organismi appartenenti agli ecosistemi di cui gli alberi fanno parte.

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