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pubblicato il 28 luglio 2019 in la vita

Giornata Internazionale della Tigre

Si celebra il 29 luglio la Giornata Internazionale della Tigre, animale che, nonostante i numerosi sforzi di conservazione, ancora oggi è protagonista di un inarrestabile declino. La giornata è stata istituita in occasione del vertice sulla tigre di San Pietroburgo nel 2010, quando il WWF insieme a tutti i paesi ancora interessati alla presenza della tigre si è impegnato per l’obiettivo Tx2 – raddoppiare il numero delle tigri selvatiche entro il 2022. L’obiettivo della giornata è porre l’attenzione di tutto il mondo sulla conservazione di questo animale. La tigre, infatti, è una delle specie a maggiore rischio di estinzione: è stato stimato che sono rimaste solo 3.890 tigri in natura, distribuite in maniera disomogenea in 13 differenti Paesi (India, Nepal, Bhutan, Bangladesh, Russia, China, Myanmar, Tailandia, Malesia, Indonesia, Cambogia, Laos e Vietnam) e che dall’inizio del XX secolo abbiamo perso il 95% della popolazione di tigri selvatiche.

Le principali minacce sono costituite dal bracconaggio e dalla distruzione delle foreste e del loro habitat naturale. Nelle foreste dei paesi del Sud Est asiatico il ruggito della tigre è sempre più labile, poichè si sta assistendo a un rapido depauperamento delle risorse forestali. Intere foreste, infatti, stanno sparendo per sopperire alla domanda globale dell’industria del legname o per la crescita dell’agricoltura. Per quanto riguarda il bracconaggio si calcola che ogni settimana due tigri sono uccise per il commercio illegale di pellicce e ossa, ma i livelli di bracconaggio reali potrebbero essere significativamente più alti perché per sua natura il mercato illegale sfugge ai controlli. Si teme quindi che i paesi che non svolgono indagini nazionali  potrebbero perdere le loro popolazioni di tigre a causa dei bracconieri senza rendersene conto.

Per saperne di più
International Tiger Day
Facebook.com/InternationalTigerDay
The IUCN Red List of Threatened Species

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