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pubblicato il 25 luglio 2019 in ecosistemi

Incendi senza precedenti bruciano l’Artico

Le elevate e anomale temperature registrate nell’Artico nelle ultime settimane hanno provocato, tra giugno e luglio, lo scoppio di numerosi incendi che stanno distruggendo foreste e torbiere, contribuendo all’immissione di enormi quantità di CO2 in atmosfera.  Solo nelle ultime sei settimane il Copernicus Atmosphere Monitoring Service – il Servizio di monitoraggio dell’atmosfera del programma Copernicus (CAMS) – ha monitorato oltre 100 incendi scoppiati Groenlandia, Siberia, Alaska e Canada. Oltre a danneggiare gravemente gli ecosistemi artici e la fauna e la flora che li popolano, gli incendi stanno provocando l’emissione di molta CO2. Nel mese di giugno, questi incendi hanno immesso in atmosfera 50 milioni di tonnellate di anidride carbonica, che equivalgono alle emissioni annue totali della Svezia. In questo breve lasso di tempo è stato rilasciato in atmosfera l’intero quantitativo di biossido di carbonio emesso tra il 2010 e il 2018 da tutti gli incendi scoppiati nell’Artico.

La tundra artica è una zona ricca di torbiere, depositi di residui vegetali che si sono accumulati nel corso di migliaia di anni. Gli incendi in questi ecosistemi sono particolarmente gravi poiché causano il rilascio di grandi quantità di sostanze inquinanti. Crediti: Pierre Markuse/Flickr

La parte settentrionale del nostro Pianeta si sta riscaldando molto velocemente e questo calore sta seccando le foreste rendendole più vulnerabili agli incendi. Sebbene gli incendi siano comuni nell’emisfero settentrionale tra maggio e ottobre, l’intensità di questi roghi estivi è stata particolarmente insolita. Erano almeno 10mila anni che le foreste del Circolo polare articolo non ardevano a questa velocità. Nonostante le fiamme siano divampate nelle selvagge e disabitate distese artiche, il vento è in grado di trasportare le sostanze inquinanti emesse dagli incendi anche a molti chilometri di distanza dalla loro fonte, influenzando la qualità dell’aria in tutto il mondo.

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