dcsimg

pubblicato il 28 giugno 2019 in energia

Comuni Ricicloni 2019

Sono stati premiati ieri a Roma i Comuni Ricicloni 2019, l’annuale appuntamento di Legambiente che dal 1994 premia i comuni più impegnati nella raccolta differenziata e nella riduzione dei rifiuti. Quest’anno i Comuni Rifiuti Free, ovvero comuni dove la raccolta differenziata funziona correttamente e ogni cittadino produce al massimo 75 chili di rifiuti indifferenziati, sono stati 547, ben 42 comuni in più rispetto al 2018. Novità dell’edizione di quest0anno è l’introduzione di una categoria in più ed una suddivisione diversa dei comuni: sotto 5000 abitanti, tra 5000 e 15000, oltre i 15000 e i Capoluoghi. Con questa scelta si è voluto dare risalto ai piccoli comuni, che costituiscono la maggioranza e l’ossatura del nostro Paese.

I numeri sono incoraggianti ma la sfida dell’economia circolare in Italia è ancora tutta da giocare, a partire da una corretta gestione dei rifiuti urbani da parte delle amministrazioni comunali. Sui 547 Comuni Rifiuti Free, ben 421 sono situati nel Nord Italia. In particolare, 294 appartengono all’area del nord-est del Paese, risultato raggiunto grazie a porta a porta e tariffazione puntuale. La situazione è abbastanza stabile e senza variazioni significative soprattutto nelle regioni del centro-sud Italia: al sud  i comuni sono in leggero aumento, passando dai 76 nel 2018 a 84 nel 2019, e rimangono praticamente fermi al centro (erano 43 nel 2018 e sono 42 nel 2019). Andando nel dettaglio gli incrementi principali si registrano in 4 Regioni del nord: ne aggiungono 25 il già virtuoso Trentino Alto Adige, 11 l’Emilia Romagna e 10 il Piemonte e il Veneto. Dall’altra parte si registra il dato della Lombardia che perde 16 Comuni Rifiuti Free. Tra i capoluoghi di provincia sono solo 3 quelli che rientrano nei parametri: Treviso, Pordenone e Belluno. Tra i Comuni non capoluogo più grandi ci sono Carpi (71mila abitanti) ed Empoli (53mila abitanti). La produzione nazionale dei rifiuti rimane ancora alta: il rapporto Comuni Ricicloni 2019 riporta un dato di 487 kg/ab/anno. Una cifra notevole ma che rappresenta anche il punto di partenza per migliorare.

Con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006