dcsimg

pubblicato il 2 maggio 2019 in acqua

La piattaforma di Ross si sta sciogliendo 10 volte più velocemente del previsto

La piattaforma di Ross in Antartide si sta sciogliendo più rapidamente del previsto. La notizia arriva da uno studio internazionale condotto dai ricercatori dell’Università di Cambridge e del National Institute of Water and Atmospheric Research (Niwa), che ha analizzato la velocità di scioglimento del ghiaccio alla base della Ross Ice Shelf, la più grande piattaforma glaciale dell’Antartide. Secondo la nuova ricerca, pubblicata su Nature Geoscience, questa piattaforma, estesa più o meno quanto la Francia, sta perdendo massa basale circa 10 volte più velocemente del previsto, a causa dell’afflusso di acqua calda, mettendo a rischio la stabilità dell’intero continente antartico. “La stabilità delle piattaforme di ghiaccio è generalmente considerata correlata alla loro esposizione alle acque oceaniche profonde e calde, ma abbiamo scoperto che anche l’acqua superficiale riscaldata dal sole svolge un ruolo cruciale nello scioglimento delle piattaforme di ghiaccio”, spiega  ha Craig Stewart, autore dello studio.

La raccolta dei dati, durata quattro anni, è stata possibile grazie al posizionamento di sonda oceanografica sotto i ghiacci della piattaforma. Ulteriori informazioni sulla piattaforma glaciale sono state fornite da alcuni strumenti posti a una profondità di 260 metri attraverso un buco trivellato. Grazie a questi strumenti gli scienziati hanno potuto rilevare la presenza di correnti oceaniche sotto il ghiaccio e misurare vari parametri, tra cui la salinità, la temperatura e il tasso di fusione. Infine, utilizzando un sistema radar ultra preciso sono riusciti anche a monitorare anche le più variazioni dello spessore del ghiaccio.

Con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006