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pubblicato il 17 aprile 2019 in spazio

Trovati laghi di metano su Titano

Grazie ai dati raccolti dalla sonda Cassini sono stati scoperti dei laghi di metano su Titano, il satellite più grande di Saturno. I laghi si trovano nell’emisfero settentrionale del satellite e sono sorprendentemente profondi, arroccati in cima a colline e pieni di metano liquido. Questo è quanto è emerso dall’analisi dei dati ottenuti dalla sonda Cassini nel suo ultimo sorvolo di Titano, avvenuto nel 2017.
Questa scoperta, pubblicata su Nature Astronomy, è la prima conferma di quanto siano profondi alcuni dei laghi di Titano (più di 100 metri) e della loro composizione. Inoltre i dati raccolti da Cassini hanno permesso agli scienziati di capire che il ciclo del metano su Titano funziona in modo molto simile al ciclo idrogeologico del nostro Pianeta: il metano, evapora, forma nuvole e pioggia, scorre e forma dei laghi su Titano, l’unico corpo planetario nel sistema solare, oltre alla Terra, noto per avere un liquido stabile sulla sua superficie. Questa cosa potrebbe stupire, perchè conosciamo il metano come una sostanza gassosa, ma su Titano fa così freddo che il metano si comporta come un liquido. Le dimensioni dei laghi studiati – larghi solo poche decine di chilometri, ma molto profondi – ci forniscono informazioni su come si sono formati: secondo gli scienziati, il processo di formazione dei laghi su Titano ricorda la formazione dei laghi carsici sulla Terra.

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