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pubblicato il 30 gennaio 2019 in la vita

Parco d’Abruzzo, nati 11 cuccioli di orso nel 2018

Buone notizie per l’orso marsicano. I cuccioli nati nel 2018 nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise sono stati ben undici. Si tratta di un risultato molto positivo, che conferma un buon tasso riproduttivo della popolazione appenninica: per il terzo anno consecutivo, infatti, sono nati da 10 a 12 nuovi nati.

L’orso marsicano è una sottospecie di orso bruno endemica dell’Appennino centrale, diffusa con una piccola popolazione nei monti intorno al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, di cui rappresenta il simbolo e uno dei principali valori naturalistici. L’orso marsicano è presente nel territorio del Parco e nei territori confinanti fin da epoca preistorica; nel secolo scorso l’istituzione del Parco è stata fondamentale per permettere la sua conservazione fino ai giorni nostri. Nonostante le condizioni ambientali del Parco siano ottimali per l’orso marsicano, la mortalità per cause antropiche è attualmente il principale fattore di rischio per l’ormai esigua popolazione rimasta. Il numero di orsi uccisi illegalmente o accidentalmente dall’uomo è stato – e continua a essere – elevato. Secondo le stime, nell’areale appenninico vivono circa 50 orsi; tra questi forse non più di 4-5 femmine adulte si riproducono ogni anno.

Per la salvezza della esigua popolazione di orsi sull’Appennino, è necessario azzerare i casi di mortalità causati direttamente o indirettamente dall’uomo, quali presenza di cani vaganti, animali al pascolo brado, bracconaggio, avvelenamenti, incidenti stradali, persone fuori sentiero. Inoltre è fondamentale aumentare la connettività tra le aree naturali protette potenzialmente idonee alla presenza di questa specie, in modo da permettere la crescita numerica della popolazione e la sua espansione in altre aree appenniniche.

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