dcsimg

pubblicato il 20 dicembre 2018 in energia

Accordo UE sulla plastica monouso, ecco i prodotti messi al bando

E’ stato raggiunto, non senza fatica, l’accordo tra la Commissione e il Parlamento europei e gli Stati Membri della UE per mettere al bando alcuni prodotti di plastica monouso, che sono anche i rifiuti plastici che più spesso si ritrovano in mare. Ricordiamo che più dell’80% dei rifiuti marini sono costituiti da materie plastiche e che, secondo le stime, ogni anno finiscono in mare circa 8 milioni di tonnellate di plastica. La nuova direttiva UE sulla plastica monouso, quindi, prevede che dal 2021 siano vietati posate e piatti, cannucce, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso (come quelli usati nei fast food), bastoncini di cotone per i prodotti dell’igiene tipo cotton fioc. Per altri prodotti ci saranno obiettivi di riduzione. Per le bottiglie in Pet per bevande, per esempio, viene fissato un obiettivo vincolante di almeno il 25% di plastica riciclata dal 2025 in poi, calcolato come media per lo Stato membro. Nel 2030 tutte le bottiglie di plastica dovranno rispettare un obiettivo di almeno il 30% di contenuto riciclato.
Il WWF ricorda che l’Italia ha già vietato l’utilizzo di shopper di plastica per la spesa dal primo gennaio 2011,  dall’inizio del 2018 ha vietato l’uso di sacchetti di plastica per  gli alimenti, dal  primo gennaio 2019 sarà vietato l’uso di bastoncini di plastica cotonati e dal primo gennaio 2020 l’uso di microplastiche nei cosmetici, anticipando alcune norme della direttiva.
Con questo nuovo accordo si apre una strada verso un nuovo modello di economia circolare, più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Per approfondire:

Con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006