dcsimg

pubblicato il 11 dicembre 2018 in terra

Giornata Internazionale della Montagna

“(…) Le montagne sono una fonte importante di acqua, energia e biodiversità. Inoltre, sono una fonte di risorse chiave come i minerali, prodotti forestali e prodotti agricoli e di ricreazione. Come importante ecosistema, rappresentate la complessità e l’interdipendenza ecologica del nostro pianeta, gli ambienti montani sono essenziali per la sopravvivenza dell’ecosistema globale
(Agenda21, Rio de Janerio, 1992, Capitolo 13, Sviluppo sostenibile delle montagne)

Oggi, 11 dicembre, è la Giornata Internazionale della Montagna (International Mountain Day – IMD), istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2002 (ed entrata in vigore nel 2003) per sottolineare l’importanza delle zone montane nel mondo, anche ai fini dello sviluppo sostenibile e della difesa dell’ambiente. L’obiettivo della giornata è di portare le questioni montane alla più ampia attenzione e ai primi posti nelle priorità internazionali e per assicurare una migliore qualità della vita ed uno sviluppo sostenibile a favore di milioni di persone che vivono nelle zone di montagna. Infatti, le montagne, che coprono circa un quarto della superficie terrestre e ospitano il 12% della popolazione mondiale, sono tra le aree più minacciate del nostro Pianeta da deforestazione, sfruttamento del territorio, alti tassi di emigrazione, attività minerarie e turismo.

Il tema scelto per l’edizione del 2018 è #MountainsMatter, per sottolineare l’importanza degli ecosistemi montani e la nostra dipendenza da essi. Le montagne, infatti, forniscono tra il 60 e l’80% di tutta l’acqua dolce a livello globale, tuttavia i cambiamenti climatici stanno riducendo drasticamente la superficie dei ghiacciai, mettendo a rischio l’approvvigionamento idrico. Le montagne sono inoltre preziose alleate nella prevenzione dei disastri naturali e una risorsa alimentare poichè ospitano una vasta biodiversità agricola. Bisogna anche ricordare che le montagne, grazie alla loro grande diversità naturalistica e culturale, sono una risorsa turistica – e quindi economica – fondamentale. Grazie alle difficili condizioni ambientali, le montagne sono state, in parte, risparmiate dal grande impatto antropico e dalla forte antropizzazione che ha invece interessato le pianure. Per questo sulle montagne hanno trovato riparo antiche comunità indigene, che mantengono vive preziose conoscenze e tradizioni, e numerose specie animali e vegetali. Le montagne ospitano infatti circa un quarto della diversità biologica terrestre, tra cui spiccano specie uniche e minacciate, come il gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei) e il leopardo delle nevi (Panthera uncia).

Per approfondire con eniscuola:
L’uomo e la montagna

Con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006