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pubblicato il 3 dicembre 2018 in aria

Al via la COP24, l’incontro più atteso sul clima

Ha avuto inizio nella città polacca di Katowice la COP 24, ovvero la Conferenza delle Parti promossa dalle Nazioni Unite sul cambiamento climatico. Il messaggio di apertura del Summit sul clima è stato chiaro: la minaccia sul clima non è mai stata così urgente. Fino al 14 dicembre i rappresentanti di 198 Paesi saranno impegnati in due settimane di negoziati mirati ad approvare regole per rendere effettivo l’Accordo di Parigi, che diventerà operativo nel 2020. I governi infatti dovranno agire e impegnarsi, entro il 2020, ad allineare i loro piani nazionali sul clima con l’obiettivo di mantenere al di sotto di 2°C – possibilmente entro 1,5°C – l’l’incremento della temperatura media globale.

Gli avvertimenti che arrivano dalla comunità scientifica, e in particolare dal Panel di scienziati dell’ONU sul Clima (Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC), dall’Organizzazione Meteorologica Internazionale (WMO) e dal Piano Ambientale dell’ONU (UNEP), sono chiarissimi:

  • Se l’incremento delle temperature dovesse continuare al ritmo corrente, il riscaldamento climatico dovrebbe superare la soglia di 1,5°C tra il 2030 e il 2052: ciò rende assolutamente urgente il taglio delle emissioni di gas serra.
  • I livelli di CO2 hanno raggiunto valori record: la stima è di 405,5 parti per milione (ppm) nel 2017, un valore mai raggiunto prima in atmosfera negli ultimi 3/5 milioni di anni. I livelli di CO2 nel 2015 in atmosfera erano pari a 400,1 ppm.
  • Il 2018 sia avvia a essere il quarto anno più caldo di sempre: i venti anni più caldi sono stati tutti registrati negli ultimi 22 anni.
  • Il rapporto “UNEP Emission Gap” rivela che i Paesi devono aumentare di cinque volte le riduzioni di emissioni di gas serra per centrare l’obiettivo 1,5°C.

La tappa polacca viene ritenuta fondamentale perché si prevede un pacchetto di decisioni articolato su tre pilastri: adozione del “Rulebook” ossia le linee guida per rendere operativo l’Accordo di Parigi;

Tre sono gli obiettivi da raggiungere a Katowice: l’adozione del cosiddetto ‘Rulebook’, ossia le linee guida per rendere operativo l’Accordo di Parigi; l’impegno dei governi ad aumentare entro il 2020 gli attuali livelli di riduzione della CO2 (NDCs- Nationally Determined Contributions); l’adeguato sostegno finanziario ai paesi più poveri e vulnerabili per far fronte ai loro impegni di riduzione delle emissioni e poter adattarsi ai mutamenti climatici in corso.

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