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pubblicato il 27 novembre 2018 in spazio

InSight appuntamento su Marte

Una foto scattata dall’oblò impolverato annuncia il successo della missione InSight. Dopo un viaggio di 458 milioni di chilometri la sonda della NASA è atterrata su Marte. Si tratta della quindicesimo strumento terrestre che tocca la superficie del pianeta rosso da quando, nel 1971 il veicolo sovietico MARS2 diede il via alle esplorazioni marziane. Insight si è staccata dal modulo che l’ha portata dalla Terra fin lassù nello spazio interplanetario, ha lasciato in orbita due microsatelliti destinati a facilitarle le comunicazioni con la base e ha affrontato una discesa pericolosa attraverso l’atmosfera marziana.

La sonda InSight si avvicina a Marte. Crediti: NASA / JPL-Caltech.

In sette minuti la sonda si è liberata dello scudo che per la prima parte della caduta l’ha protetta dalle temperature altissime dovute all’attrito con l’atmosfera, ha allungato le zampette e ha aperto il paracadute. È atterrata (ma si dovrebbe dire ammarata) in una pianura tranquilla all’altezza dell’equatore, ha srotolato i pannelli solari e ha cominciato a comunicare con i satelliti. Su Marte ci sono altri due veicoli: i rover Curiosity e Opportunity. Insight non ha le ruote come i fratelli rover, il suo scopo è studiare il sottosuolo marziano per sapere se, come la Terra, anche Marte ha un nucleo caldo.

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