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pubblicato il 5 ottobre 2018 in la vita

Foglie più spesse a causa della CO2

Nella lotta al cambiamento climatico, gli alberi sono preziosi alleati, poichè, grazie al processo della fotosintesi, possono ridurre la quantità di CO2 presente nell’atmosfera. Secondo un recente studio, però, l’elevata quantità di CO2 in atmosfera sta alterando la capacità delle piante di sequestrare carbonio. Le biologhe Marlies Kovenock e Abigail Swann dell’Università di Washington hanno scoperto che le piante rispondono all’aumento di CO2 nell’atmosfera inspessendo le loro foglie. Secondo lo studio “Leaf trait acclimation amplifies simulated climate warming in response to elevated carbon dioxide“, pubblicato sulla rivista Global Biogeochemical Cycles, questo fenomeno accomunerebbe numerose specie vegetali, dalle piante legnose alle colture come grano, riso e patate. Al momento, però, non è ancora chiaro perchè le piante sviluppino foglie più spesse quando i livelli di anidride carbonica aumentano nell’atmosfera. Le conseguenze di questo fenomeno non sono trascurabili, infatti, la riduzione dell’assorbimento di CO2 potrebbe portare a un ulteriore aumento delle temperature globali (stimato tra 0,3 e 1,4 °C), oltre a quello previsto dai climatologi. Alla luce di queste nuove scoperte, risulta evidente che la fisiologia delle piante e le loro risposte ai cambiamenti ambientali non possano più essere ignorate nei modelli climatici. Le piante, infatti, sono svolgono un ruolo cruciale negli ecosistemi e variazioni apparentemente piccole nella loro fisiologia, possono in realtà avere un impatto globale sul clima.

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