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pubblicato il 10 settembre 2018 in acqua

Al via il progetto Ocean Cleanup

L’8 settembre (alle 21 ora italiana) è stato effettuato il lancio ufficiale di uno dei più ambiziosi progetti per la pulizia degli oceani dalla plastica: si tratta di Ocean Cleanup, la più grande opera di pulizia oceanica mai pensata. L’idea parte dal ragazzo prodigio olandese Boyan Slat, fondatore della ong Ocean Cleanup, che, abbandonati gli studi in ingegneria aerospaziale per dedicarsi alla missione di pulire gli oceani dalla plastica, ha progettato una macchina per raccogliere rifiuti dal mare sfruttando le correnti oceaniche.
A partire da questa idea, dopo anni di test e sviluppi, è finalmente  entrato in azione System 001, un macchinario composto da una catena di barriere galleggianti della lunghezza di due chilometri e poste in favore di corrente che convogliano la plastica verso piattaforme che fungono da imbuto. I rifiuti plastici raccolti vengono poi trasportati da una nave a terra per essere riciclati.
È possibile seguire gli spostamenti del System 001 da questo link.

Questo è solo l’inizio di qualcosa di ben più grande. Infatti, System 001 è solo il primo di una flotta di sessanta macchinari analoghi progettati con l’obiettivo di ripulire il 50% del Pacific Trash Vortex entro cinque anni.

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