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pubblicato il 29 maggio 2018 in energia

Ue: stop ad alcuni prodotti usa-e-getta di plastica

Bastoncini di cotone per le orecchie , posate, piatti, cannucce, mescolatori per cocktail e aste per palloncini: per poter essere venduti dovranno essere composti da materiali biodegradabili. I tappi  e i coperchi di contenitori di plastica usa-e-getta inoltre dovranno rimanere attaccati alla confezione una volta aperta, in modo da non venire dispersi nell’ambiente. Queste sono solo alcune delle proposte che costituiranno una nuova direttiva europea per ridurre i rifiuti di plastica. Se accettati, i nuovi provvedimenti introdurranno obiettivi di riduzione del consumo: gli Stati membri dovranno ridurre l’uso di contenitori per alimenti e per bevande in plastica fissando obiettivi nazionali, mettendo a disposizione prodotti alternativi presso i punti vendita, o impedendo che i prodotti di plastica siano forniti gratuitamente.
Gli Stati membri inoltre entro il 2025 dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie monouso introducendo sistemi come la cauzione-deposito. Alcuni prodotti dovranno avere un’etichetta chiara e standardizzata che indica come devono essere smaltiti, il loro impatto negativo sull’ambiente e la presenza di plastica. Infine, gli Stati dovranno sensibilizzare i consumatori sugli impatti negativi dovuti alla dispersione nell’ambiente di oggetti di plastica e indicare la corretta via di smaltimento e gestione di questi rifiuti.
Le nuove norme per diventare realtà dovranno essere approvate da Consiglio e Parlamento europeo. La Commissione calcola che, se applicata, la direttiva eviterebbe l’emissione di 3,4 milioni di tonnellate di CO2 equivalente; eviterà danni ambientali per un costo equivalente a 22 miliardi di euro entro il 2030; genererà risparmi per i consumatori dell’ordine di 6,5 miliardi di euro.

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