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pubblicato il 26 aprile 2018 in spazio

Sentinel-3B in orbita pronta a studiare gli oceani

E’ stata lanciata ieri sera (19.57 ora italiana) dalla base siberiana di Plesetsk Sentinel-3B, la sentinella degli oceani. Sentinel-3B è la settima Sentinella sviluppata dall’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, all’interno di Copernicus, l’ambizioso programma di osservazione della Terra dell’ESA e della Commissione Europea. Sentinel 3B affiancherà il suo gemello Sentinel 3A, lanciato nel 2016 per poter offrire la miglior copertura possibile. In particolare, avrà il compito di sorvegliare lo stato di salute di mari e oceani e si occuperà di misurare temperatura, salinità, livello di ossigeno, e di monitorare le coste e l’estensione dei ghiacci. I due satelliti, lavorando in contemporanea, potranno inviare a Terra i dati entro tre ore dal rilevamento, 24 ore al giorno e per 365 giorni l’anno.

A bordo del satellite sono stati inseriti strumenti all’avanguardia quali:

  • un altimetro combinato con un radiometro a microonde per la topografia di superficie;
  • un radiometro (Sea and Land Surface Temperature Radiometer) realizzato dall’azienda italiana Leonardo che consentirà di misurare la temperatura superficiale della terra e degli oceani;
  • uno strumento ottico per la rilevazione del colore delle acque dolci e salate.

Con il lancio di Sentinel-3B si allarga la famiglia delle Sentinelle del Pianeta, ideate per studiare e proteggere la Terra, che vede in orbita già 6 satelliti: i due satelliti radar Sentinel 1A e 1B; Sentinel 2A e 2B, specializzate nelle osservazioni dal visibile all’infrarosso; Sentinel 3A, che come 3B, dotati di strumenti ottici per osservare la Terra; Sentinel 5P, missione a singolo satellite, pensato per fornire una mappa completa degli inquinanti. Della famiglia, in futuro, faranno parte anche le sentinelle 4, 5 e 6, concepite per monitorare atmosfera e superficie degli oceani.

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