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pubblicato il 1 febbraio 2018 in energia

In volo da Los Angeles a Melbourne grazie ai biocarburanti

Il 30 gennaio 2018 è stata segnata una tappa storica nel mondo dell’aviazione, infatti, per la prima volta nella storia un aereo ha volato utilizzando biocarburanti. A compiere l’impresa è stato un Boeing Dreamliner 787-9 della Quantas, la compagnia di bandiera australiana, che ha sorvolato l’oceano da Los Angeles a Melbourne in 15 ore, alimentando i propri motori con una miscela contenente il 10% di biofuel ottenuto dai semi della Brassica carinata. Grazie all’utilizzo di questo biocarburante le emissioni sulla tratta sono state ridotte del 7% rispetto ai voli tradizionali; il taglio delle emissioni sale all’80% se si considera l’intero ciclo di vita del carburante.
La Brassica carinata, nota anche come Cavolo d’Abissinia, è una specie vegetale autoctona degli altipiani etiopici, i cui semi sono utilizzati per ottenere la senape nera, un condimento dal sapore aspro e piccante. L’uso ai fini energetici di questa pianta è stato studiato fin dai primi anni del 2000. Il problema, che accomuna tutti i biofuels di prima generazione, è l’approvvigionamento, che si scontra con pratiche non sempre sostenibili, con il rischio di cambiare l’uso di suoli precedentemente destinati alla filiera alimentare. L’obiettivo di Qantas è quello di usare carburanti rinnovabili – quindi non necessariamente a base di miscela di semi di carinata – per tutti i voli su Los Angeles a partire dal 2020.

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