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pubblicato il 11 dicembre 2017 in terra

Giornata Internazionale della Montagna

“(…) Le montagne sono una fonte importante di acqua, energia e biodiversità. Inoltre, sono una fonte di risorse chiave come i minerali, prodotti forestali e prodotti agricoli e di ricreazione. Come importante ecosistema, rappresentate la complessità e l’interdipendenza ecologica del nostro pianeta, gli ambienti montani sono essenziali per la sopravvivenza dell’ecosistema globale
(Agenda21, Rio de Janerio, 1992, Capitolo 13, Sviluppo sostenibile delle montagne)

Oggi, 11 dicembre, è la Giornata Internazionale della Montagna (International Mountain Day – IMD), istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2002 (ed entrata in vigore nel 2003) per sottolineare l’importanza delle zone montane nel mondo, anche ai fini dello sviluppo sostenibile e della difesa dell’ambiente. L’obiettivo della giornata è di portare le questioni montane alla più ampia attenzione e ai primi posti nelle priorità internazionali e per assicurare una migliore qualità della vita ed uno sviluppo sostenibile a favore di milioni di persone che vivono nelle zone di montagna. Infatti, le montagne, che coprono circa un quarto della superficie terrestre e ospitano il 12% della popolazione mondiale, sono tra le aree più minacciate del nostro Pianeta da deforestazione, sfruttamento del territorio, alti tassi di emigrazione, attività minerarie e turismo.
Il tema scelto per l’edizione del 2017 è “Mountains under pressure: climate, hunger and migration”, ovvero “Montagne sotto pressione: clima, fame e migrazione”: i cambiamenti climatici, infatti, hanno un impatto negativo sugli ecosistemi montani, ritenuti dalla Fao i primi indicatori del riscaldamento globale. Nonostante le comunità montane siano quelle che, a livello globale, meno contribuiscono alle emissioni di gas serra, sono tra quelle che più risentono degli effetti negativi del cambiamento climatico con lo scioglimento dei ghiacciai e l’arretramento del permafrost, mentre inondazioni, frane e valanghe diventano sempre più frequenti. Le montagne sono, inoltre, dei grandi serbatoi idriche riforniscono d’acqua l’intero pianeta. Oltre il 50% della popolazione mondiale dipende dall’acqua fornita dal territorio montano per bere, per cucinare, per irrigare, per la produzione di energia elettrica, per l’industria. L’aumento delle temperature sta provocando lo scioglimento dei ghiacciai ad un ritmo mai registrato prima, mettendo a rischio l’approvvigionamento di acqua dolce a valle per milioni di persone.

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