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Occhio agli alieni!

L’Italia ha dei nuovi abitanti ma non c’è da rallegrarsene: la lista delle specie aliene è lunga. Due importanti “alieni” sono la coccinella Arlecchino e il granchio blu. Conosciamoli meglio…
Originaria dell’Asia centrale ed orientale, la coccinella Arlecchino (Harmonia axyridis) è così chiamata per la variabile colorazione dell’elitra, che può essere gialla o arancione con punti neri oppure nera con puntini rossi.

Tutte le possibili variazioni di colore della Coccinella Arlecchino – Harmonia axyridis Fonte: www.entomart.be

Gli europei hanno commesso il grave errore di introdurla come strumento di lotta biologica. Da allora, questa coccinella famelica, combattiva e veloce nel riprodursi, ha avuto la meglio sulle “cugine” – le coccinelle comuni (Coccinella septempunctata) – decimandole in modo preoccupante. Gli entomologi chiamano “guerra delle coccinelle” il fenomeno che potrebbe portare nel giro di poco tempo all’estinzione della nostra coccinella.

Coccinella comune – Coccinella septempunctata. Fonte: www.entomart.be

Dal mare spunta invece il Granchio Blu (Callinectes sapidus Rathbun), una specie originaria dell’oceano Atlantico giunta in Italia per mezzo dell’acqua di zavorra delle navi mercantili e delle petroliere. Specie molto ricercata negli USA per la bontà delle sue carni, in Italia  desta diverse preoccupazioni: è una specie invasiva in grado di predare attivamente pesci, molluschi e altri crostacei; arreca danni agli attrezzi di pesca quando catturata e la sua eradicazione risulta difficoltosa. Può raggiungere dimensioni di venti centimetri per dieci, ha trovato in Italia un habitat favorevole con idonee condizioni chimico-fisiche, abbondanza di nutrienti e temperatura mite dell’acqua.

Granchio blu- Callinectes sapidus Rathbun. Fonte: www.jaxshells.org

La presenza di specie come la coccinella arlecchino e il granchio blu, definite aliene perchè hanno un habitat diverso rispetto a quello in cui le ritroviamo originariamente, sta aumentando a ritmo impressionate. L’Italia è stata invasa da più di 3000 specie. Questa pressione crescente sta minacciando la biodiversità già messa alla prova dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento e, in generale, dal disturbo antropico. Cosa fare per combattere questi “alieni”? Ognuno di noi può e deve collaborare adottando comportamenti più responsabili e contribuendo a prevenire l’introduzione di nuove specie e/o a frenare la diffusione di quelle già presenti.

Impatti specie aliene – Fonte: www.lifeasap.eu

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