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pubblicato il 7 settembre 2017 in energia

Fuel cell a idrogeno più economiche grazie al tungsteno

Uno dei motivi dello scarso successo dei veicoli a idrogeno è il costo proibitivo delle celle a combustibile, in termini di produzione su larga scala. Infatti, il miglior catalizzatore, ovvero materiale usato per facilitare e accelerare la reazione elettrochimica interna alla cella, utilizzato nelle celle a combustibile è il platino, un metallo prezioso che costa intorno ai 30mila dollari il chilo. Finora le alternative più economiche sperimentate non si sono dimostrate all’altezza, ma un team di ingegneri dell’Università del Delaware è convinto di aver trovato una soluzione per i costi e migliorare le prestazioni delle tradizionali celle a combustibile. Lo studio è stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications. L’idea rivoluzionaria è stata quella di utilizzare nanoparticelle in carburo di tungsteno per realizzare il catalizzatore, abbattendo così i costi, dato che il carburo di tungsteno costa solo 150 dollari al chilo.
Il catalizzatore è stato realizzato utilizzando tecniche diverse, tra cui il trattamento idrotermale e la carburazione, ed è poi stato incorporato nella membrana di una fuel cell a idrogeno, nota come fuel cell a membrana a scambio protonico (PEMFCs). Al momento i test condotti sono positivi, perchè il catalizzatore, oltre ad essere più economico, è anche in grado di ottimizzare le prestazioni della membrana, prolungandone la vita.

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