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pubblicato il 26 giugno 2017 in acqua

Caldo e siccità mettono a dura prova l’agricoltura italiana

Le temperature al di sopra della media stagionale e le scarse precipitazioni di questa primavera appena finita, che continuano a non esserci in questa estate appena iniziata, stanno mettendo a dura prova l’agricoltura italiana. Nelle province di Parma e Piacenza è già stato decretato lo stato di emergenza: l’Emilia Romagna, regione in cui si concentra il 35% della produzione agroalimentare italiana, è, infatti, una delle zone più colpite. Anche Sardegna,  Toscana e Veneto hanno chiesto al Governo lo stato di emergenza, per la criticità in cui si trovano le loro coltivazioni, anche se la situazione è preoccupante in tutta Italia. Secondo un monitoraggio effettuato dalla Coldiretti, infatti, lungo tutta la Penisola gli agricoltori stanno ricorrendo all’irrigazione di soccorso per salvare le produzioni dal grande caldo e dalla siccità: non manca acqua solo alle colture che alimentano gli esseri umani, come gli ortaggi, la frutta e i cereali, ma anche al fieno destinato all’alimentazione degli animali. Il grande caldo provoca, inoltre, un forte stress per gli animali, tanto che si è registrato un calo fino al 20% nella produzione di latte rispetto ai periodi normali. Le precipitazioni di questi giorni non hanno alleviato la grave siccità dei campi perché l’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento, mentre gli acquazzoni e le grandinate non fanno altro che aggravare i danni. Come afferma la Coldiretti “Siamo di fronte al moltiplicarsi di eventi estremi con l’alternarsi di caldo anomalo, gelate e siccità, bombe d’acqua e grandinate violente.” Di fronte alla tropicalizzazione del clima e a queste situazioni di emergenza, che stanno diventando sempre più la normalità, le misure da adottare vanno da un uso più razionale dell’acqua allo sviluppo di sistemi di irrigazione a basso impatto, dall’innovazione con colture meno idro-esigenti a interventi strutturali che consentano la raccolta di acqua nei periodi più piovosi.

Per saperne di più: Il punto Coldiretti – Incubo siccità nelle campagne, già danni per un miliardo

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