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pubblicato il 27 marzo 2017 in spazio

Moon Village: e se l’energia arrivasse dalla polvere?

Dalle prime osservazioni astronomiche fino alle spedizioni nel sistema solare, nella propria conoscenza e nel proprio rapporto con l’universo l’uomo ha sempre spostato l’asticella un po’ più in là. Oltre a proseguire nella ricerca e nei viaggi galattici, però, c’è un altro passo che il genere umano sta inseguendo: quello di colonizzare altri pianeti.
È proprio in questa direzione che sta lavorando l’Agenzia Spaziale Europea – l’Esa – impegnata nel sogno comunitario di un Moon Village. Uno dei problemi più complessi da affrontare per rendere la Luna abitabile è quello del freddo. Nel corso delle lunghe notti lunari, che durano 14 giorni, la temperatura del satellite terrestre scende infatti a -170 gradi. A queste condizioni l’energia necessaria per mantenere in funzione una base è immensa, ma è in corso una nuova sperimentazione che potrebbe contribuire nel trovare una soluzione al problema: il calore del sole potrebbe essere accolto e accumulato nel suolo lunare attraverso l’uso della regolite, la polvere che si trova sulla superficie della Luna.

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