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pubblicato il 22 Novembre 2016 in terra

Profondo Blu. C’è acqua nelle viscere delle Terra

Giù, giù, nel mantello fino a 400-600 Km dalla superficie terrestre. È questa la profondità a cui si spingerebbe l’acqua presente sul nostro pianeta.
Secondo una ricerca americana, la brucite – un minerale che appartiene alla famiglia degli idrossidi di magnesio, in formula Mg(OH)2 – alle elevate pressioni che si raggiungono nel mantello acquisterebbe una particolare forma, in grado di accumulare e trasportare l’acqua. I minerali, infatti, possono cambiare la loro struttura cristallina a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione a cui sono sottoposti (polimorfismo) e trovare così la loro stabilità. Nel caso della brucite gli scienziati pensavano che essa non esistesse a grandi profondità, ma oggi, grazie a una serie di esperimenti sull’alta pressione, sappiamo che un polimorfo stabile della brucite esiste anche a centinaia di chilometri dalla superficie terrestre. Quello che succede è che l’H2O viene trasportata dalla brucite fino a circa 600 Km, quindi, quando la profondità diventa eccessiva e la brucite diventa instabile, essa viene rilasciata e riportata in superficie attraverso le eruzioni vulcaniche che, tra le altre cose, emettono anche vapore acqueo.
Si tratta di una scoperta rivoluzionaria, che ci permetterà di capire molte cose sull’acqua immagazzinata nelle viscere del pianeta. Un dettaglio importante, perché l’oro blu è prezioso non solo in superficie, ma gioca un ruolo chiave nelle attività geodinamiche del pianeta anche in profondità.

Per saperne di più:
https://www.sciencedaily.com/releases/2016/11/161121174107.htm

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