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pubblicato il 11 novembre 2016 in terra

100 materiali per una nuova edilizia

E’ possibile costruire in maniera più sicura e più sostenibile? Da quanto emerge dal Rapporto dell’Osservatorio Recycle di Legambiente sì! Il Rapporto “100 materiali per una nuova edilizia“, realizzato in collaborazione con Ecopneus, è stato presentato ieri da Legambiente alla fiera Ecomondo (Rimini). Il documento contiene 100 schede di materiali, tecniche costruttive e interventi realizzati che raccontano l’innovazione in corso nel settore edilizio. Il Rapporto pone l’attenzione sulle caratteristiche di questi materiali, che possono contribuire a rendere più sostenibile e salubre il settore edile e favorire una gestione più efficiente dei cicli dell’energia, dell’acqua e delle risorse naturali. Inoltre, obiettivo del Rapporto è quello di rendere più consapevoli i cittadini e aiutarli nelle scelte fra i diversi prodotti disponibili sul mercato.
Fra le 100 schede contenute nel Rapporto si spazia dai materiali “bio”, a base di canapa, bambù o legno massello certificato, a quelli ottenuti dal riciclo dei rifiuti edilizi o dalla plastica di contenitori di detersivi; dai pannelli isolanti prodotti con scarti tessili, al legno colorato con zafferano o mirtillo.; dai pannelli in calcestruzzo prefabbricato in grado di trasmettere la luce,  ai cementi fototocatalitici capaci di abbattere gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria. Materiali naturali e salubri, materiali e aggregati provenienti dal riciclo, materiali e sistemi innovativi sono i tre punti chiave scelti per mettere in evidenza i caratteri di una nuova edilizia, dove assumono un ruolo centrale le prestazioni e i caratteri, garantiti da certificazioni indipendenti. In ogni scheda sono riportate le certificazioni di prodotto, le principali caratteristiche e i vantaggi. Infine, indipendentemente dalla tipologia di provenienza, sono tutti materiali tali da essere riciclabili e riutilizzabili.

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