dcsimg

pubblicato il 9 marzo 2016 in energia

La seconda vita degli pneumatici

Un team di ricercatori provenienti da 10 Paesi, un cooordinamento tutto italiano e pneumatici fuori uso: ecco gli ingredienti per portare avanti un progetto con successo, che ha portato alla creazione di questo calcestruzzo sostenibile, che usa per il 100% materie prime seconde come leganti e come aggregati. Stiamo parlando del progetto europeo SUS-CON (SUStainable, innovative and energy-efficient CONcrete, based on the integration of all-waste materials), coordinato dal consorzio CETMA di Brindisi, che si è recentemente concluso con la realizzazione di un eco cemento 100% riciclato a partire da pneumatici usati. Agli pneumatici fuori uso, già ampiamente utilizzati nel settore degli asfalti e dell’isolamento acustico, sono state aggiunte plastiche miste provenienti dalla selezione dei rifiuti urbani, schiume di poliuretano recuperate dai frigoriferi e plastiche provenienti dai RAEE. E non è tutto: l’eco cemento è caratterizzato da elevati valori di isolamento termico e quindi in grado di contribuire all’efficienza energetica degli edifici.
Il prossimo passo adesso è riuscire a trasferire questi risultati dal mondo della della ricerca a quello della produzione industriale.

 
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006