dcsimg

spazio

La coda delle comete

Le comete sono “palle di neve sporca” che passano la maggior parte della loro vita ai confini del Sistema Solare. A causa dell’interazione gravitazionale dei pianeti gassosi possono subire cambiamenti di rotta che le portano ad avvicinarsi alla nostra stella. A distanze in cui la radiazione solare diventa abbastanza intensa, parte del ghiaccio sublima e il nucleo espelle gas e polveri in tutte le direzioni, formando un involucro gassoso detto “chioma”, con dimensioni fino a 10 volte quelle della Terra.
Per interazione con la radiazione solare, e precisamente per un effetto di pressione della radiazione elettromagnetica dovuta agli urti fra le particelle di polvere e i fotoni solari, il materiale della chioma si allunga nella caratteristica coda. Questa striscia di polveri e gas lunga anche centinaia di milioni di km, risulta quindi sempre rivolta dalla parte opposta rispetto al Sole, sia che la cometa si avvicini sia che si allontani dalla nostra stella. La combinazione del moto della cometa e della pressione di radiazione fa assumere alla coda una forma leggermente arcuata.
La radiazione solare inoltre ionizza in parte il gas della chioma che diventa quindi un plasma di particelle, nuclei atomici ed elettroni liberi, cariche elettricamente. Il campo magnetico generato dal vento solare, orienta e canalizza le particelle del plasma in una coda dalla caratteristica colorazione blu che rimane separata dalle polveri. È questo il motivo per cui le comete sono caratterizzate da due code separate.

Con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006