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Figli delle stelle

Noi siamo fatti di polvere stellare. Il ferro del nostro sangue, l’ossigeno che respiriamo, il calcio delle nostre ossa, tutti gli atomi di cui siamo composti sono stati creati all’interno delle stelle miliardi di anni fa, così come ogni altro elemento presente sul nostro pianeta. Possiamo dire quindi di essere letteralmente figli delle stelle. Vediamo perché. Più le stelle sono massicce più sono in grado di creare elementi complessi. Si può pensare a una stella evoluta come a una gigantesca cipolla, composta da tanti gusci concentrici in cui la fusione nucleare crea elementi sempre più complessi man mano che ci si avvicina al centro: una vera e propria fabbrica di materiali. Alla morte di queste stelle, gli atomi così prodotti si disperdono poi nello spazio interstellare attraverso esplosioni di supernova; insieme ad atomi “freschi” alimentano infine nuovi cicli di formazione stellare in un potente meccanismo di riciclaggio. Così la fine violenta di una stella contribuisce alla nascita di altre stelle e di pianeti, che porteranno il marchio della progenitrice nella loro composizione. Gli astronomi hanno confermato, infatti, che le stelle giovani sono più ricche di elementi complessi rispetto a quelle vecchie. Ad eccezione dell’idrogeno, dell’elio, suo parente più prossimo, e di una spruzzatina di litio, tutti gli elementi presenti nell’universo sono stati proprio creati in questo tipo di processo noto con il nome di nucleosintesi stellare.

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