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Pollo sultano, vivrai!

Un esempio di reintroduzione è il progetto del pollo sultano (Porphyrio porphyrio) nella Regione Biogeografia Mediterranea, condotto dalla LIPU.
Il pollo sultano è presente in tutta l’Africa, l’Asia tropicale e buona parte dell’Oceania. La sottospecie (Porphyrio porphyrio porphyrio), tuttavia, è estremamente rara e localizzata. Il suo areale originario comprendeva le aree costiere del Mediterraneo centrale e occidentale. Le massicce opere di bonifica delle paludi mediterranee, abbinate alla forte pressione dei cacciatori, hanno portato a un progressivo declino di questa sottospecie. Il pollo sultano è scomparso in questo secolo da Grecia, Portogallo, Puglia e Sicilia, mentre le popolazioni spagnola e sarda sono arrivate sull’orlo dell’estinzione.
Un progetto di reintroduzione è in corso in Portogallo, mentre sulle coste francesi é in corso la ricolonizzazione naturale, a partire dalla popolazione catalana. In questo scenario s’inserisce il progetto di reintroduzione in Sicilia. L’area d’intervento è costituita dalle zone umide della Sicilia sudorientale (province di Catania, Siracusa e Caltanisetta). Le zone umide superstiti sono quasi tutte sottoposte a tutela da una serie di riserve regionali e presentano ambienti assai idonei alla specie.
Gli individui introdotti sono donati dal governo della Comunidad Valenciana in Spagna. I primi 14 individui sono stati rilasciati il 7 ottobre 2000 nella Riserva del Biviere di Gela (Caltanisetta). Attualmente i soggetti rilasciati sono sottoposti ad attento monitoraggio e sembrano essersi ben adattati alla vita in libertà. Altri arrivi sono previsti a cadenza semestrale nei prossimi anni. In parallelo si sono svolte azioni di miglioramento dell’habitat, finalizzate al miglioramento delle possibilità di sopravvivenza della popolazione reintrodotta.

 
 
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