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Il drago “ingoia-onde”

Wave Dragon, il “drago delle onde” che ingoia l’acqua ed emette elettricità è un impianto per lo sfruttamento dell’energia delle onde del mare. Ha la forma di un grande boomerang con una piscina al centro. I due bracci laterali fanno da “rampa di lancio” per le onde che vi scorrono sopra e vengono catturate da un serbatoio sopraelevato da 55 metri cubi. L’acqua, spinta verso il basso dalla forza di gravità, viene fatta fuoriuscire dagli scarichi che si trovano sul fondo della piscina e che contengono 7 turbine. Il flusso viene trasformato in elettricità, inviata a terra da un cavo sottomarino. L’impianto sperimentale, installato nel marzo 2003 in un fiordo danese, ha già resistito a parecchie tempeste e ha una potenza di 7 chilowatt. E’ in fase di progettazione un prototipo completo con una potenza di 4-7 megawatt. Un impianto di 7 unità disposte su una linea di 4 chilometri potrebbe generare una potenza di 50-80 megawatt e fornire energia sufficiente per 40.000-60.000 abitazioni. Questi impianti si potrebbero costruire insieme a quelli eolici off-shore: si possono utilizzare gli stessi cavi per inviare la corrente a terra e, poiché le onde arrivano otto ore dopo l’inizio del vento, si può avere una maggiore continuità nella produzione di energia. Le aree dove Wave Dragon ha maggior resa sono quelle oceaniche, mentre nel Mediterraneo le onde sono più ridotte e la resa è minore.

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