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I surge glaciali

Alcuni ghiacciai vanno soggetti ad improvvise “espansioni”, dette, in inglese, surge: improvvisamente, senza preavviso e con una rapidità incredibile, la velocità del ghiacciaio aumenta e la fronte avanza di parecchi metri o centinaia di metri, seppellendo e distruggendo inesorabilmente tutto ciò che si trova sul cammino del ghiacciaio che avanza. E’ come assistere, in pochi giorni o in poche ore, ad un ”film ”accelerato” sull’avanzata di un ghiacciaio, fenomeno, in genere, assai più lento. Questa sorta di “piene” di un ghiacciaio possono portare gravi danni alle strutture antropiche nelle vicinanze, possono distruggere villaggi, boschi e foreste, coltivazioni, strutture turistiche, rifugi, impianti sciistici: fermare un ghiacciaio in espansione è impossibile.
Molti ghiacciai dell’Alaska, del Pamir, del Karakorum sono tristemente famosi per il ripetersi di questi fenomeni e per la loro grandiosità. Uno dei surge più impressionanati si è verificato nel 1953 in Karakorum, ad opera del ghiacciaio Kuthiah, che è avanzato di 10 km in due mesi, con una velocità di 16 m al giorno, come misurato dal Prof. Desio, arrestando la sua corsa a soli 2 km da un villaggio. Il ghiacciaio Black Rapids, in Alaska, tra il 1936 e il 1937 è avanzato di 6,5 km in tre mesi. In ghiacciaio Hubbard, uno dei maggiori del Nord America, che si scarica nella Disenchantment Bay in Alaska, ha più volte sbarrato, con le sue repentine avanzate nel 1986 e nel 2002, una parte della baia, il Russell Fiord, causando la formazione di un lago, poi rovinosamente tracimato. Uno dei ghiacciai più studiati da questo punto di vista è il Variegated Glacier, in Alaska, che subisce periodici fenomeni di surge circa ogni 20 anni. Gli studi effettuati hanno mostrato che il fenomeno è dovuto allo scivolamento del ghiacciaio su un “letto” di acqua di fusione alla sua base. Sulle Alpi i surge glaciali sono invece un fenomeno raro: 4 episodi di surge si sono verificati, per esempio, sul Vernagtferner, nell’Oetztal, tra il 1899 e il 1848, formando ogni volta un lago di sbarramento, il cui svuotamento ha causato inondazioni nella vallata sottostante.

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