dcsimg

aria

Cacciatori di tornado

I tornado sono una delle più violente e spettacolari manifestazioni meteorologiche. Appaiono all’improvviso, senza preavviso, si spostano rapidamente lasciando una scia di devastazione e altrettanto rapidamente scompaiono nel nulla. Sono una caratteristica degli Stati Uniti del Sud, in una fascia compresa tra il Texas e il Dakota. Ogni anno in Nordamerica si verificano circa 1.000 tornado. In genere l’energia di un tornado si esaurisce in pochi minuti, ma nel 1917 a Mattoon-Charlestown un tornado da record durò più di 7 ore e percorse 420 km prima di esaurirsi.
Si potrebbe pensare che con una simile quantità di eventi a disposizione per lo studio, il fenomeno sia uno dei più conosciuti e meglio compresi, ma in realtà non è così. A causa dell’imprevedibilità del fenomeno e della sua rapida evoluzione, un tornado è un evento molto difficile da studiare. Può apparire in qualunque momento, senza preavviso, e si evolve tanto rapidamente da scomparire, spesso, prima ancora che ci si possa avvicinare per studiarlo. In genere poi le manifestazioni sono così violente da essere in grado di distruggere qualunque strumento di misura con cui vengono a contatto.
Negli Usa esiste una categoria di meteorologi del tutto speciale: i “tornado chaser”, i cacciatori di tornado. Si tratta di meteorologi professionisti, ma spesso anche di appassionati dilettanti, affascinati dalla spettacolarità di questi fenomeni. Con veicoli appositamente attrezzati con telecamere, anemometri e altri strumenti meteorologici, i cacciatori di tornado si spostano continuamente sul territorio, alla ricerca di tornado in formazione. Una volta individuato l’evento, lo seguono filmandone e documentandone tutte le fasi e effettuando misurazioni e osservazioni. Sono tra loro in contatto attraverso una rete di scambio di informazioni costante. Per molti non si tratta soltanto di osservazioni scientifiche: esistono anche associazioni di “appassionati” che seguono i tornado per provare il brivido di avvicinarsi il più possibile a una delle manifestazioni più distruttive e spettacolari dell’atmosfera, in un “gioco” sicuramente ad alta adrenalina, ma anche molto pericoloso!
Qualunque siano le motivazioni che spingono i cacciatori di tornado, le osservazioni effettuate da questi particolarissimi meteorologi sono state molto preziose per la comprensione di un fenomeno così difficile da studiare: è soltanto da pochi anni, infatti, che le tecniche di radar Doppler hanno permesso ai meteorologi di misurare effettivamente le velocità dei venti di un tornado.

Con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006