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Che caldo!

Quando avvertiamo la sensazione di caldo opprimente, in genere il primo pensiero corre alla colonnina di mercurio del termometro: alla sensazione di calore associamo automaticamente l’idea di temperatura elevata. In realtà, alla sensazione di calore avvertita dal nostro corpo concorrono anche l’umidità dell’aria e la sua immobilità. Il nostro corpo, infatti, si difende dal surriscaldamento provocato da temperature superiori a quella corporea producendo sudore, che, evaporando sulla nostra pelle, ne abbassa la temperatura: la sudorazione è quindi un importante meccanismo di termoregolazione. Se l’aria è in movimento, l’aria calda e umida che circonda il nostro corpo accaldato viene allontanata e continuamente sostituita da aria meno umida e noi ci sentiamo subito “più freschi” anche se la temperatura rimane la stessa. Lo stesso avviene se l’aria è molto secca: il sudore evapora rapidamente e il nostro corpo si raffredda. Al contrario, se l’umidità relativa dell’aria è elevata, il sudore sulla nostra pelle non evapora e noi ci sentiamo accaldati e “appiccicosi”. A questa sgradevole sensazione il nostro corpo reagisce producendo ancor più sudore, nel vano tentativo di rinfrescarci, con il risultato che in breve ci ritroviamo madidi di sudore, surriscaldati e disidratati. In questo modo ci avviciniamo pericolosamente alle condizioni che provocano il cosiddetto “colpo di calore”, che si verifica quando il nostro corpo non è più in grado di controllare la propria temperatura: se non interveniamo ad abbassare la temperatura corporea, questa sale in modo incontrollato, provocando gravi danni e mettendo a rischio la nostra vita. In poche parole, benchè il nostro corpo “funzioni” meglio a temperature inferiori ai 20°C, è possibile sopportare temperature anche molto elevate (45-50°C), purchè l’aria sia secca, mentre una sensazione di malessere si può produrre anche a temperature relativamente basse se l’umidità relativa è alta. Per esempio, a temperature tra i 20 e i 30°C, con umidità relativa intorno all’80% il nostro corpo avverte una sensazione di benessere, mentre se l’umidità sale al 100% avvertiamo una sensazione di afa, di malessere e di “mancanza d’aria”.

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